
Un insegnante della Scuola San Pancrazio ha messo a disposizione di tutti una scheda didattica che facilita la comprensione dell’inno DEUS TUORUM MILITUM in latino. Si tratta di un canto che si usa durante i vespri in onore di un singolo martire.

delle scuole cattoliche

Un insegnante della Scuola San Pancrazio ha messo a disposizione di tutti una scheda didattica che facilita la comprensione dell’inno DEUS TUORUM MILITUM in latino. Si tratta di un canto che si usa durante i vespri in onore di un singolo martire.
Sul nostro sito abbiamo già pubblicato diversi canti e testi liturgici in latino semplificato (easy readers, secondo il metodo di Hans Henning Orberg).
Oggi vi facciamo conoscere l’inno IAM LUCIS ORTO SIDERE che si canta durante la liturgia dell’ora prima, ma che si presta benissimo a iniziare la giornata scolastica in latino. Dal punto di vista della didattica latina, consigliamo di introdurlo solo dopo aver studiato il congiuntivo in latino, perché l’inno ne abbonda.
Chi insegna le lingue straniere in una scuola cattolica, dovrebbe assolutamente insegnare agli alunni le preghiere di base nella lingua oggetto di studio. A nostro avviso, la modalità migliore è cantarle frequentemente con gli studenti.
Per quanto riguarda il francese, esiste su internet una versione del Notre Père a una sola voce. Si presta benissimo a essere imparato in classe. Cliccando qui puoi scaricarne il PDF.
14 giorni prima della Pasqua si entra nel periodo di Passione: la croce e le statue nelle chiese sono velate a indicare che stiamo in un periodo speciale, nel quale siamo invitati a meditare più intensamente le sofferenze di Nostro Signore Gesù Cristo subite per la nostra redenzione.
Nelle scuole cattoliche, questo periodo si presta per insegnare agli alunni il bellissimo inno in onore della santa Croce, attribuito universalmente a San Venanzio Fortunato, vescovo di Poitiers. Leggi tutto “Vexilla Regis prodeunt: l’inno del tempo di Passione”
Con il canto Ave Regina coelorum si può non solo onorare la Madonna, ma anche richiamare alla memoria espressioni che nell’antichità si usavano quotidianamente quando ci s’incontrava. Infatti questa preghiera contiene i saluti più comuni in latino e in greco.
Leggi tutto “Come si dice BUONGIORNO e ARRIVEDERCI in latino?”

Nelle buone scuole cattoliche si conserva la tradizione plurisecolare della preghiera dell’Angelus. In occasioni speciali (e.g. la domenica a pranzo oppure in occasione di grandi feste, pellegrinaggi o visite in chiese), quando si sta insieme, può essere opportuno cantare l’Angelus, in modo da conferire maggiore solennità sia alla stessa preghiera che alla festa celebrata o all’evento cui si partecipa. Leggi tutto “L’Angelus Domini cantato in latino”
Quando in una scuola si smette di recitare la preghiera prima e dopo i pasti, è segno certo che l’identità cattolica dell’istituto sta per morire.
Anche nelle famiglie è fondamentale che la benedizione del cibo e il ringraziamento dopo i pasti non siano tralasciati, si facciano insieme e siano possibilmente presieduti dal padre di famiglia.

“Dio ha assorbito il mio essere tutto intero; annientata in Cristo Gesù, vivo per Lui nell’Adorabile Trinità la vita dell’eternità; Lui, Cristo Gesù vive al mio posto sulla terra”.
Dopo l’amore per Cristo Gesù, veniva quello per la musica. E diversi sono i tratti biografici in comune che connettono la personalità di Dina Bélanger con alcuni importanti musicisti del passato. Leggi tutto “Dina Bélanger: una vita tra ascesi e musica”